 ANTONIO FORINI INAUGURA LA SUA PRIMA AGRIUMBRIA Umbria Fiere - 27 marzo 2026   | | Agriumbria 2026, inaugurata l'edizione numero 57 | | ANTONIO FORINI INAUGURA LA SUA PRIMA AGRIUMBRIA. IL MONDO AGROZOOTECNICO NAZIONALE SI RITROVA IN UMBRIA | Fino a domenica 29 marzo presso l'Umbria Fiere di Bastia, appuntamenti tecnici, mostre zootecniche, gare di valutazione e 470 stand
Per la prima volta il taglio del nastro si è svolto nella zona dei ring dedicati alle mostre e alle valutazioni zootecniche. Una decisione simbolica e concreta, che rimanda alla storia di Agriumbria e al suo essere riferimento nazionale per il settore dell'allevamento.
Le istituzioni nazionali, quelle locali e quelle regionali, le associazioni di categoria (Cia, Coldiretti e Confagricoltura), i costruttori e i rivenditori di macchine agricole (Federunacoma e Federacma) il sistema allevatoriale italiano (A.I.A.), le tante imprese, enti di commercio, di ricerca e universitari. Al taglio del nastro erano presenti tutti gli attori delle diverse filiere agroalimentari e zootecniche del Paese. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti Erigo Pecci, Sindaco del Comune di Bastia Umbra; Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria; Simona Meloni, Assessore Agricoltura Regione Umbria, Emanuele Prisco, Sottosegretario al Ministero degli Interni; Roberto Nocentini, Associazione Italiana Allevatori e Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere SpA. Presente anche Giancarlo Righini, Assessore Agricoltura Regione Lazio.
Stefania Proietti: “La Regione è tra i protagonisti di Agriumbria. Saremo presenti con uno spazio informativo e di supporto alle imprese per coadiuvare, attraverso strumenti e azioni, il percorso di crescita di un comparto strategico e identitario dell'Umbria. L’agricoltura umbra è motore fondamentale anche per la promozione delle nostre eccellenze enogastronomiche e turistiche. Le pratiche agricole e zootecniche intrecciano una tradizione millenaria e un'accelerazione tecnologica sempre più avanzata, che deve tenere insieme sviluppo economico sostenibile e coesione sociale”.
Antonio Forini: “Questa è la mia prima Agriumbria in questo ruolo. Qui oggi e per i prossimi giorni si celebra il presente e il futuro dell'agricoltura italiana e umbra. Siamo qui, nell'area zootecnica, per rendere omaggio alla storia di questa fiera, che nasce proprio intorno alla zootecnia, ma che oggi è diventata molto di più. Agriumbria è un evento capace di coinvolgere imprese, associazioni, consorzi, lavoratori, istituzioni, mondo scientifico e società civile, fino alle famiglie: è davvero la fiera di tutti. Questo è il suo punto di forza e la ragione della sua crescita costante”.
Simona Meloni: “La Giunta regionale è fortemente impegnata nel sostenere il comparto agricolo, attraverso investimenti mirati, sviluppo delle competenze e strumenti per rafforzare sia la promozione interna sia l’export. Parliamo di un settore strategico anche per la sicurezza alimentare: il cibo non è solo produzione, ma benessere, prevenzione e qualità della vita. È su questa visione che continuiamo a costruire le nostre politiche”.
Emanuele Prisco: “Il Governo guarda con grande attenzione a un settore strategico come quello agricolo, che deve essere sempre più riconosciuto non con un’immagine bucolica e statica, ma come un patrimonio dinamico di identità, innovazione e sviluppo. Agriumbria è una manifestazione sempre più centrale nel panorama nazionale: per questo è fondamentale difendere e valorizzare il comparto su tutti i tavoli, a partire da quello europeo”.
Erigo Pecci: “Agriumbria rappresenta un’eccellenza per tutto il territorio e conferma quanto l’Umbria meriti uno spazio fieristico nuovo, moderno e contemporaneo. Siamo in un momento cruciale, non solo economico ma anche sociale, in cui la Regione può e deve giocare un ruolo da protagonista, sostenendo lo sviluppo agricolo come leva di crescita sostenibile, economica e sociale”.
Il premio “Antonio Ricci”. Alla sua settima edizione il premio dedicato a uno dei giornalisti più noti e apprezzati del settore, Antonio Ricci, scomparso nel 2016. Il premiato nella sezione giornalismo/divulgazione di questa edizione è: Andrea Rosati, presidente federazione scienze animali. Andrea Rosati è una figura affermata nel campo della scienza zootecnica, che combina risultati accademici con una vasta esperienza di gestione internazionale. Nella sezione dedicata alle tesi di laurea il riconoscimento è andato a Federico Quaglia, dell'Università degli Studi di Perugia (Dsa3).
Quest’anno la manifestazione sarà raccontata anche in diretta televisiva. Agriumbria 2026 sarà infatti seguita su canale 12 del digitale terrestre da Green Venture TV
| | | |
|